La maledizione di Velden

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La maledizione di Velden è un racconto fantasy senti-mentale (incentrato decisamente su sensazioni, emozioni ed elucubrazioni psichiche).

Ho iniziato a scriverlo intorno al 2007, mi è venuta la prima idea mentre stavo andando a fotografare le statue degli angeli nel cimitero monumentale di Torino. L’ho lasciato e ripreso più volte, andando avanti piano piano e non avendo ben chiara la fine. Nel 2019, in un momento difficile, ho avuto “l’illuminazione” e questa storia ha finalmente trovato una conclusione che reputo degna (della mia fantasia, almeno).

Ho frequentato scuole tecniche, non ho mai fatto un corso di scrittura creativa e sicuramente non sono poi molto brava a scrivere. Però lo faccio lo stesso perchè mi piace. E lascio qua il mio racconto, magari a qualcuno potrebbe interessare leggerlo, chissà.

Ma di cosa parla, in sostanza?

Di una ragazza sicuramente un po’ particolare, che ha la fissa per gli angeli e la fotografia. Per questo motivo decide di andare a fotografare delle statue in un’ala abbandonata di un cimitero monumentale vietata al pubblico. Ma questo ostacolo non la fermerà, anche perchè, facendo delle ricerche, è rimasta tremendamente incuriosita da quello strano posto. Qua incontrerà un personaggio altrettanto particolare, a tratti inquientante, altre volte inspiegabilmente familiare. Grazie a lui scoprirà cose di sè stessa che aveva dimenticato, ma prima dovrà lottare con i demoni del suo passato… o sarebbe meglio dire con gli angeli?