BBlue

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Chi è BBlue?

Ebbene, adesso che sapete come mai un nuovo sito e come mai si chiama BBlue’s World, magari vi starete chiedendo chi sia questa BBlue.

Sono nata in un gelido giorno di Febbraio di tanti tanti anni fa, forse è per questo che amo l’inverno, la neve e la montagna, nonostante io abbia vissuto al mare per la maggioranza del tempo. Ho avuto la fortuna di avere nonni contadini e genitori che amavano la campagna, tanto da comprare una piccola casetta e riempirla di animali. Tutti dovrebbero avere un posto magico, un posto dove sentirsi in pace col mondo intero, e io ce l’ho, anche se purtroppo adesso è molto lontana da me. Ma torniamo agli animali: ho sempre vissuto circondata dalla natura e questo sicuramente ha avuto a che fare con quello che poi sono diventata. Ho avuto cani, criceti, gatti e persino un cavallo tutto mio, che in realtà era la mia migliore amica.

Fin da piccola sono sempre stata divisa in due: una metà era razionale, precisa, tecnica (quella che mi ha portato a studiare come Perito Elettronico ed Ingegnere delle Tlc)e l’altra metà sognatrice, fantasiosa, artistica (quella che mi fa disegnare, suonare, scrivere, fotografare). A volte le due metà si sono messe i bastoni fra le ruote, mentre altre volte ho avuto bisogno di entrambe, perchè se è vero che il cervello ci può aiutare ad ottenere tutto quello che vogliamo, per saperlo apprezzare serve necessariamente il cuore.

Il mio colore preferito è il blu, amo il sushi, il profumo dei fiori (in particolare viola e lavanda), quando esco mi porto sempre mezza casa dietro. Ho il pregio di essere sincera e fondamentalmente buona, ho il difetto di essere ingenua e permalosa. La cosa che più mi fa arrabbiare è quando qualcuno parla di problemi che non conosce, sminuendoli o sentendosi superiore a chi li ha. Apprezzo chi ti sa regalare un sorriso, nonostante tutto. Mi piacciono i generi fantasy, fantascienza, thriller e tutto ciò che parla di sentimenti particolari, mentre non sopporto i film d’amore, storici, commedia.

Fin da piccola sono sempre stato un maschiaccio: giocavo a calcio, smontavo motorini e pc, non mi sono mai interessati trucchi, bambole e vestiti. Crescendo non sono poi cambiata molto. A 6 anni sognavo di diventare Ingegnere per costruire robottoni come nei cartoni animati… beh, chissà se un giorno ci riuscirò! Odio le dipendenze, ma non toglietemi gli affetti e possibilmente neanche il mio amato portatile!

Chi mi vede per la prima volta generalmente si fa un’idea sbagliata di me: amo vestirmi di nero, sono abbastanza asociale e amo starmene per i fatti miei, ascolto metal e parlo più con gli animali che con le persone. Ho imparato a difendermi dalle delusioni cercando di affezionarmi il meno possibile, ma spesso fallisco (in realtà mi affeziono anche ai ragni, nonostante sia aracnofobica, rendo l’idea?). E così quando voglio bene lo voglio davvero (e per sempre, purtroppo per me). Quando mi sento a mio agio so essere una gran simpaticona, ho pur sempre origini toscane! E poi, come forse già avrete capito, la mia vita è tutt’altro che grigia e triste, ma anzi, vivo d’amore, di sogni, sensazioni e d’arte. Da qui spiegato il sottotitolo: “bianco e nero fuori, a colori dentro”.

Tutto il resto lo scoprirete solo… leggendo!