Metto qui delle foto orrende dei miei nuovi disegnuzzoli, per farli vedere a chi me li ha chiesti. Poi quando saranno tutti e sei li fotograferò meglio…promesso. ^_^

Ho ripreso a scrivere il mio racconto.
Dato che c’ero ho pure fatto il disegno che rappresenta il primo capitolo, non so ancora se mi piace, cmq è questo:

La tizia è venuta un po’ emo… ohibò… O_o
Quando ho visto questa foto, ho pensato subito ad una persona che darebbe non so cosa per vivere in questo posto. Quindi la dedico al mangiatore di salamini a tradimento.

Ebbene sì, anche quest’anno è arrivato il mio compleanno. Gli anni passano, eppure ultimamente le cose sembrano sempre rimanere uguali, nel bene e nel male.
Quest’anno lo “festeggio” a casa a Pisa completamente da sola, ah no, non è vero, c’è la mia piccola Betty Blue che mi fa tanta compagnia! ^_^ Le coinquiline non ci sono, gli amici con una scusa o con un’altra non ci sono, le persone a cui voglio bene sono lontane e non possiamo stare insieme perchè il mercoledì hanno da lavorare.
Però ci sono due cose che mi fanno lo stesso sorridere e voglio scriverle per ricordarmele, dato che mi sento molto triste.
1) Mia mamma per il mio compleanno mi regala sempre i fiori, ma quest’anno non posso tornare a casa e quindi mi ha fatto trovare un bellissimo mazzolino di fiori di campo in macchina, mentre mi portava alla stazione. C’erano anche un piccolo pacchettino ed un biglietto con una bella farfalla. Nel pacchettino, che ho aperto solo oggi come comandava il biglietto, c’era un braccialetto con un ferro di cavallo e una chiave azzurra come ciondoli, speriamo portino fortuna. Non mi aspettavo il regalo anticipato, ma quei fiorellini sul comodino che profumano fino alla scrivania, mi fanno sentire meno sola. ![]()
2) Lunedì sera avevo il corso di disegno e siccome il 5 era il compleanno di Elvira e il 6 il mio, avevamo deciso che lei portava la torta (buonissima!) e io il vino dolce (Zibibbo… che buono!). Quello che però non mi aspettavo è che lei e Marisa mi comprassero un regalo. Sul bigliettino c’erano disegnate delle viole e delle farfalle (sembrava fatto apposta per me) e anche la frase di augurio era sentita (”Un buon inizio è già qualcosa”). Come regalo c’erano 5 colori ad olio, dato che io sono passata dalla matita ai pastelli e ancora di olio non ho mai fatto nulla. Non me l’aspettavo, sono state così gentili e carine che mi sono commossa e che fatica trattenere le lacrime. (Io piango quando sto male, ma anche quando sono felice… che ci posso fare :O ).
Tanti auguriii a meeee… tanti auguriii a meeee… tanti auguri a BB… tanti auguri a meeeeee…
(Non ho la torta e neanche la candelina… come lo esprimo il desiderio? ç_ç)
Stasera Radio BB dedica una canzone a tutti coloro che si identificano in queste parole, a tutti coloro che non riescono a lasciarsi andare e a credere di nuovo. A quelli che rendono gli altri come loro stessi: privi di sogni.
Da piccola non la capivo, adesso però mi è tutto tristemente chiaro.
Alle quattro di notte mi sveglio sudato
sotto il sole abbagliante di un televisore
sono stanco di me e vado a letto vestito
non ci son cachet per quest’altro dolore.
Anche lei è una stronza anche lei non ha pace
prende tutto perché non lo sa cosa vuole
e la mia gelosia che diventa feroce
è soltanto una scusa per farmi del male.
E la strada di notte diventa un imbuto
ma non è un videogame che puoi anche sbagliare
ed ho voglia di piangere e chiedere aiuto
non ho niente da perdere e niente da dare
ho paura d’amare.
Ma la vita nel branco è una dura lezione
nella trappola dei venditori di fumo
c’è cascata con me la mia generazione
questo mondo non guarda più in faccia a nessuno.
Ma perché per avere bisogna rubare
come poveri diavoli nell’immondizia
una storia di sesso che sembra un amore
o l’immenso miracolo di un’amicizia.
Le pecore ormai sono già in discoteca
mentre ballano l’anima non sa che fare
e nel bagno uno squallido W la fica
è soltanto bisogno e paura d’amare
paura d’amare.
No, bisogna dire no per non morire qui
in questa nostra età di giorni inutili e violenti
no, bisogni andare via da questa libertà
da questa ipocrisia guardare avanti e non avere
paura d’amare.
Ora basta, ora basta con questi lamenti
sono grande lo so devo uscire di gabbia
noi vogliamo dagli altri e non diamo mai niente
ora basta con questi giubbotti di rabbia.
Come un sogno la notte si scioglie nell’alba
è la storia di sempre bisogna sbagliare
e portare la vita e pagarne la colpa
e trovare ogni giorno il coraggio di avere
paura d’amare.
No, bisogna dire no e non buttarsi via nell’infelicità
di una vita a fari spenti
no, la verità non c’è rinascere si può
ognuno ha dentro sé un grande vuoto da colmare
che è soltanto paura d’amare.
Dopo tanti sacrifici, finalmente un po’ di soldini per l’armatura nuova:

Bella eh? W i Kurzick! ^_^
Con la prima armatura, in attesa di partire per una Coop:

Con la seconda armatura, vuole fare la modella:


Ricordi festosi e tanti regalini:

Ma perchè mi guarda sempre “lì”?





