sa… sa… prova prova…
1, 2, 3 prova…
Bene, questo è il secondo tentativo: non vi fate ingannare da tutti i cuoricini, questo non è un disegno romantico, basta guardare lo sguardo scettico e l’espressione disgustata della tipa per capirlo.
Stasera ero un po’ triste e asociale, quindi ho cercato di creativizzare con un programmino di grafica che ho appena installato… ho capito come si fanno due o tre cose, questa è la prima prova che son riuscita a fare. Dite che c’è speranza?
Negli ultimi giorni sono malinconica e non so perchè mi ritrovo a leggere ed ascoltare cose del passato, finendo così per essere travolta da emozioni negative e ricordi molto tristi. La cosa peggiore è che mi sono resa conto che le persone più importanti della mia vita, mi hanno lasciato dentro quasi totalmente dolore e immagini sfuocate di cose belle che mi hanno tolto e che non potrò più avere.
Questa canzone l’ho scritta per una ragazza a cui ho donato i 7 anni più belli della mia vita, io l’adoravo, la nostra amicizia era tutta la mia vita, il nostro gruppo era tutta la mia felicità, ma un giorno è sparita, distruggendo così i miei sentimenti e annullando ogni mio sogno.
Per sempre (per sempre)
due parole a cui amavo credere.
Per sempre (per sempre)
due parole che ora mi fanno solo piangere.
Mi ritrovo un sorriso sulle labbra
se penso ancora a qualche anno fa
alle canzoni e ai nostri miti
a come eravamo io e te.
E poi una lacrima scende pian piano
non doveva finire così
io te lo giuro mi dimenticherò
di come eravamo io e te:
niente problemi, niente pensieri, niente ricordi
solo io e te, solo io e te
niente bugie, niente lacrime sai, niente di niente
solo io e te, solo io e te, solo io e te.
…Dove sei adesso che una canzone non c’è?
Dove sei, il pianoforte è ancora qua…
Oggi ho trovato una cassetta fra le tante
la tua voce come qualche anno fa
con le canzoni dei nostri miti
mi dice come eravamo io e te.
E poi una lacrima scende pian piano
non doveva finire così
io ti giuro che la butterò
ma è l’ultimo ricordo che ho:
niente problemi, niente pensieri, niente ricordi
solo io e te, solo io e te
niente bugie, niente lacrime sai, niente di niente
solo io e te, solo io e te, solo io e te.
Reperto archeologico di quel periodo (10 anni fa =_= che invidia… ero magra e bella a quei tempi :°( ):
Ecco il mio topolo nella sua Residenza Estiva… mica tutti i topoli sono fortunati come lui! Inverno in città ed estate in collina. ^_^



La vita è davvero assurda. Stasera mi annoiavo e non avevo voglia di andare a letto, allora mi sono messa a rileggere delle cose che avevo nel pc. Mentre rovistavo mi è caduto l’occhio su questa frase ed è davvero assurdo che una cosa scritta 12 anni fa, frutto di pura fantasia, io mi sia ritrovata a viverla anni e anni dopo. Pur tutto l’amore che io provo per gli angeli, nella mia vita invece ho trovato un demone custode… anche questo è assurdo, no? =_=
“…Era la prima volta per Samuel: non avrebbe saputo dare una definizione della parola “Amore”, ma fin dal primo momento che aveva guardato Kerigan negli occhi, quello per lei era stato diverso da qualsiasi altro sentimento avesse mai provato prima.
Era un’emozione forte e profonda, qualcosa per cui lottare e cambiare, qualcosa di nuovo che avrebbe voluto esplorare a fondo. Qualcosa di diverso, che non aveva mai neanche immaginato possibile.
Kerry invece cercava di distrarsi da Sam guardando la strada, ma distrarsi dal suo angelo biondo che tanto la attraeva non era facile. Sapeva che mostrarsi debole davanti ad un tipo come lui, sarebbe stata solo un’altra illusione, altro dolore, un altro insuccesso della sua vita.
“Amore” era una parola ormai troppo sbiadita nel suo vocabolario, non era neanche nella lista delle cose che avrebbe voluto acquistare al mercato della vita. Il fatto che lui assomigliasse in modo notevole ad una figura spirituale, creata dalla propria fantasia, non doveva interferire in alcun modo. Finchè avesse avuto materia grigia nella scatola cranica, avrebbe seguito la strada che il ragionamento le suggeriva. Ma per quanto tempo avrebbe potuto ignorare quello a cui pensava prima di addormentarsi?”

Ed ecco uno dei miei grandi amori da sempre, il mio sogno erotico, la “causa di tutto”. Eccolo qui, nella sua più totale bellezza! *sbav sbav*
Fin da piccola ho sempre adorato da impazzire i robot, c’ho giocato fino a 11 anni e poi mi è stato impedito di farlo ancora e allora io mi sono detta: da grande costruirò Goldrake e diventerò come gli Ingegneri dei cartoni animati!
(Peccato che successivamente i Gemboy, con una loro canzone, abbiamo totalmente smontato la mia stima per suddetta categoria!
).
Un uomo poco ingegnere
disegnando per i bimbi
pensò che ognuno di essi
fosse deficiente e non capisse niente.
Quando vidi Goldrake
mio primo grande robot
altamente tecnologico
mi sorse qualche dubbio!
Ti sorse qualche dubbio?
Gli sorse qualche dubbio?
Le piroette che faceva il sedile
eran totalmente inutili
anche l’ufo di Alcor
era veramente inutile.
Ogni volta che usava un’arma
la doveva annunciare
come se io volessi dare un cazzotto
e grido prima pugno spaziale!
E’ praticamente ovvio
che uno farebbe in tempo a schivare.
E’ praticamente ovvio
che uno farebbe in tempo a schivare.
Poi venne Jeeg Robot
con tutti i suoi misteri:
in quel cesso di navicella
come facevano a starci tutti componenti?
Un uomo come può
diventar testa di un robot?
Gettarsi con la moto giù da una rupe
e la moto che fine faceva?
Non lo so ma la puntata dopo
ne aveva una uguale…
Il nemico invasore
attaccava solo il Giappone
rigorosamente
uno alla volta… chissà perché?
Quando un robot veniva colpito
il pilota sentiva male
come se uno tira un calcio alla mia auto
e io gridassi “Ahiooo!!”
E’ praticamente ovvio
che c’hanno sfottuto una vita.
E’ praticamente ovvio
che c’hanno sfottuto una vita.
Vidi poi una donna
pilotare una donna robot
il che è tutto un dire:
già non sa guidar l’auto, figuriamoci un robot.
Poi quando ho visto che
come arma lanciava le tette,
di cattivo gusto lo trovai
allora pensai: “Se arriva Mazinga,
cosa lancerà mai?”
Anche Daitarn 3
era molto volgare
la Match Patrol nel culo
ogni volta si vedeva entrare.
Se sapeva che vinceva sempre
con la mossa finale
perché non la usava subito
quel cazzo di energia solare?
E’ praticamente ovvio
che c’hanno sfottuto una vita.
E’ praticamente ovvio
che c’hanno sfottuto una vita.

Micia, è passato un anno da quando ci hai lasciato e il dolore è ancora così forte che mentre scrivo le lacrime non vogliono smettere di scendere.
Anche se pure tu abitavi lontano come il tuo padroncino, io ti ho sempre sentita un po’ mia e ti ho voluto un sacco di bene. E’ per questo motivo che adesso ti dedico questo post per dirti che ci manchi e che ti pensiamo sempre.
Se da lassù mi puoi sentire, per favore, stai vicina al tuo padroncino.











