Uno dei miei sogni è sempre stato quello di festeggiare il mio compleanno sulla neve. Ma purtroppo non mi ci hanno mai portato! ç_ç
Quest’anno allora la neve è venuta da me! Allora sono andata in giro a fare foto, sotto la bufera: il risultato è che oggi sono qua raffreddata e con la tosse e sto malissimo, ma almeno ieri mi sono divertita, da sola come una scema a vedere i fiocchi che scendevano, grossi come non avevo mai visto…
… chi si accontenta gode!
Auguri a me… ^^
Come avrete capito, anche perchè ormai mi conoscete bene e sapete come la penso, è arrivato un nuovo pelosetto in famiglia.
L’unico modo per colmare la mancanza di un pelosetto per me, è avere la possibilità di accudirne un altro, non ci posso fare niente, anche se è dura, molto dura. Sabato, mentre pulivo le cose di Betty Blue, non riuscivo a credere ancora che lei non ci fosse più, pensavo che fosse di là nel trasportino a fare la pazza come al solito e invece no.
Però c’era lui: Rata Sum.
Non sapevo quando sarebbe arrivato, ma sapevo che ci sarebbe stato. Ed è stato subito, forse non ero pronta, ma quando un animalino ti chiama te ne accorgi e corri.
Ero andata al Viridea per comprare il vaso e le piantine blu per seppellire Bettina, ovviamente è stato impossibile non avvicinarsi alla teca dei cricetini, anche se sapevo che sarebbe stato un colpo al cuore. Li guardo, erano tutti carini e assonnati… poi uno bianco, come il mio precedente ww, mi guarda e sbadiglia… proprio come faceva sempre Bettina, lei che sbadigliava a comando (se le sbadigliavo davanti, lei mi sbadigliava per imitazione) e mi sono messa a piangere, perchè mi è sembrato identico a lei, così il mio ragazzo me lo ha regalato.
E’ stato assurdo avere in una mano le cose per seppellire lei e nell’altra lui, io spero che non abbia sentito tutta la sofferenza che avevo dentro, voglio dargli solo amore e serenità.
Quello che mi ha fatto capire che facevo bene è stato il fatto che lui non è per niente impaurito, l’ho messo nella gabbia ed è stato subito felicissimo di tutte le cose belle che ha trovato, primi fra tutti il biscotto al sesamo e la carta, che non aveva mai visto. E invece di scappare, se lo chiamo mi viene incontro! La foto sotto è proprio questo momento: io che cerco di fargli qualche foto e lui che invece di essere infastidito o impaurito, mi viene incontro curioso:

Per adesso è un gran dormiglione e se gi tolgo la carta per vedere come sta, esce per riprendersela e mi guarda come dire: “Uffi che dispettosa che sei!” E per salire ai piani di sopra della Merlino non usa le scale, ma si aggrappa alle sbarre… un piccolo kamikaze. Non morde, però corre veloce come un dannato e se lo fermo con la mano, alza il codino stile antennina.
Ma bando alle ciance, ve lo presento:




Venerdì la mia piccola principessa se n’è andata, il suo piccolo cuore ha smesso di battere ed è volata in cielo, insieme a tutti gli altri cricini.
Eravamo tutti insieme sul lettone, come tutte le sere, stava bene, faceva la pazza come al solito, ma all’improvviso il suo pancino si è fatto morbido e ha iniziato a correre a scatti, poi si fermava e si sdraiava e poi riprendeva a correre. Ho capito che qualcosa non andava, ma non capivo cosa. Ho provato a metterla nella sua gabbia, per farla sentire più al sicuro, ma si è sdraiata nella ciotolina del cibo ed è rimasta immobile, allora l’ho ripresa in mano e ci siamo sdraiate sul letto.
E così mi ha lasciata.
Ancora non riesco a crederci, solo poche ore prima ridevo delle cose buffe che faceva, di quando mi svegliava la mattina per l’insalata o di quando faceva la permalosa perchè la sgridavo che mordeva le sbarre. Era la mia migliore amica piccolina, la luce dei miei occhi, il mio sorriso nei momenti bui e non riesco ancora a farmene una ragione. Solo pochi minuti prima stava bene e adesso non c’è più.
Era una TopOmodel vanitosa, le sue foto le conoscete tutti, ha fatto due calendari (forse 3) e ha vinto il concorso di criceto più simpatico… e lo era davvero… la criceta più simpatica che abbia mai avuto in 30 anni.
In 2 anni e 2 mesi che è stata con me, non ci siamo mai separate, ha sempre viaggiato con me in treno e in macchina, in giro per Pisa, per Livorno e adesso mi ha seguito nel trasloco a Torino, anche se non nascondeva mai la sua gelosia. Portavo la gabbia in camera con me, per sentirla anche mentre dormivo.
Era una topolina pazza e tanto affettuosa, di un’intelligenza unica, sensibile, a metà strada fra un cagnolino e un gattino. Mi mancherà per sempre il suo nasino rosa, i suoi piedini pelosi, i suoi occhioni profondi e furbi. Sapere che mai nessun altro sarà come lei, mi riempie il cuore di solitudine. Adesso la vita non sarà più la stessa.
Buon Ponte Arcobaleno Betty Blue ![]()
Sarai per sempre la mia principessina vanitosa…
La ricerca della felicità termina quando l’uomo incontra un cavallo:
non vi è cavallo che non possa essere montato,
non vi è cavaliere che non possa essere disarcionato,
nel montare a cavallo prendiamo in prestito la libertà.
Il più grande desiderio dell’uomo era volare, per questo fu creato il cavallo, per fare da ali a quell’uomo che non sapeva volare…
(Stella mi manchi).
Per chi mi aveva chiesto come era la casina, metto alcune foto…
Giardino a destra e a sinistra:


Punto informatico:

Raccolta cibo:

Ripristino energia:



Alcuni quadri:


…per adesso ho queste qua… ^^
Ho imparato… Che ignorare i fatti non cambia i fatti.
Ho imparato… Che quando vuoi vendicarti di qualcuno lasci solo che quel qualcuno continui a farti del male.
Ho imparato… Che l’amore, non il tempo guarisce le ferite. Ho imparato… Che il modo più facile per crescere come persona è circondarmi di persone più intelligenti di me.
Ho imparato… Che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un’altra parte.
Ho imparato… Che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.
Ho imparato… Che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno ti ha agganciato per la vita.
Ho imparato… Che tutti vogliono vivere in cima alla montagna ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.
Ho imparato… Che è meglio dare consigli solo in due circostanze: quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
Ho imparato… Che la miglior aula del mondo è ai piedi di una persona anziana.
Ho imparato… Che quando sei innamorato, si vede.
Ho imparato… Che appena una persona mi dice, “mi hai reso felice! “, ti rende felice.
Ho imparato… Che essere gentili è più importante dell’aver ragione.
Ho imparato… Che non bisognerebbe mai dire no ad un dono fatto da un bambino.
Ho imparato… Che posso sempre pregare per qualcuno, quando non ho la forza di aiutarlo in qualche altro modo.
Ho imparato… Che non importa quanto la vita richieda che tu sia serio… Ognuno ha bisogno di un amico con cui divertirsi.
Ho imparato… Che talvolta tutto ciò di cui uno ha bisogno è una mano da tenere ed un cuore da capire.
Ho imparato… Che la vita è come un rotolo di carta igienica… Più ti avvicini alla fine, più velocemente va via.
Ho imparato… Che dovremmo essere contenti per il fatto che Dio non ci dà tutto quel che gli chiediamo.
Ho imparato… Che i soldi non possono acquistare la classe.
Ho imparato… Che sono i piccoli avvenimenti giornalieri a fare la vita così spettacolare.
Ho imparato… Che sotto il duro guscio di ognuno c’è qualcuno che vuole essere apprezzato e amato.
Ho imparato… Che il signore non ha fatto tutto in un giorno solo. Cosa mi fa pensare che io potrei?
Ho imparato… Che ogni persona che incontri merita d’essere salutata con un sorriso.
Ho imparato… Che non c’è niente di più dolce che dormire coi tuoi bambini e sentire il loro respiro sulle tue guance.
Ho imparato… Che nessuno è perfetto, fino a quando non te ne innamori.
Ho imparato… Che la vita è dura, ma io sono più duro.
Ho imparato… Che le opportunità non si perdono mai, qualcuno sfrutterà quelle che hai perso tu. Che desidererei aver detto una volta in più a mio padre che lo amavo, prima che se ne andasse.
Ho imparato… Che ognuno dovrebbe rendere le proprie parole soffici e tenere, perché domani potrebbe doverle mangiare. Ho imparato… Che non posso scegliere come sentirmi, ma posso scegliere cosa fare con queste sensazioni.
Lavora come se non avessi bisogno dei soldi
ama come se nessuno ti avesse mai fatto soffrire
balla come se nessuno ti stesse guardando
canta come se nessuno ti stesse sentendo.

















